Torna agli articoli > Fiera in auto o in treno? Quando conviene il park & ride

Chi va spesso in fiera lo sa bene: la parte più imprevedibile della giornata è il tratto che porta ai padiglioni. Code sulle strade di accesso, parcheggi che si riempiono prima dell'apertura, mezz'ora persa girando a vuoto con il biglietto già in tasca. Esiste una soluzione di mezzo che molti sottovalutano: il park & ride.
Lasci l'auto in un parcheggio vicino a una stazione o a un capolinea della metropolitana e fai il resto del viaggio con i mezzi. Non è la scelta giusta per tutti, ma in molte situazioni toglie stress, fa risparmiare tempo e rende la giornata molto più prevedibile. In questa guida vediamo quando conviene, come funziona nelle principali città fieristiche italiane e come prenotare senza sorprese.
La risposta cambia da persona a persona, ma dipende quasi sempre da cinque fattori concreti. Il primo è la distanza: se abiti a un'ora di treno dalla città della fiera, prendere il treno è di solito la strada più semplice, perché eviti autostrada, casello e ricerca del posto. Il secondo è il tipo di giornata, dato che nei giorni centrali di un grande salone i parcheggi ufficiali si esauriscono presto e le strade attorno al polo fieristico rallentano. Il terzo è il carico: un visitatore con uno zaino e un espositore con scatoloni, campionature e materiale da montare non hanno le stesse esigenze. Il quarto è la compagnia, perché in tre o quattro il costo di un parcheggio si divide e l'auto diventa più competitiva. Il quinto è l'orario: chi arriva all'alba o riparte a sera tarda deve fare i conti con la frequenza dei mezzi.
Se dalla tua situazione emergono traffico, ressa e orari stretti, il park & ride merita un confronto serio prima di scegliere.
Il meccanismo è semplice. Prenoti un posto in una struttura vicino a una stazione ferroviaria o a un capolinea della metropolitana, lasci lì l'auto e prosegui in treno, metro o autobus fino al polo fieristico. Al ritorno fai il percorso inverso e ritrovi la macchina dove l'hai lasciata, senza essere mai passato dalle strade più intasate. Con un parcheggio prenotato hai anche la certezza del posto, quindi non devi indovinare a che ora arrivare per battere gli altri.
Ci sono due varianti. Nella prima lasci l'auto nella città della fiera, in una stazione ben servita dai mezzi urbani. Nella seconda, se vieni da lontano, parcheggi vicino alla stazione della tua città e viaggi in treno fino a destinazione. In entrambi i casi il principio è lo stesso: appoggiarsi a mezzi già organizzati per gestire i flussi di una grande manifestazione, che in genere reggono molto meglio del traffico stradale.
Conviene soprattutto in quattro situazioni. La prima è quando l'evento è molto affollato e i parcheggi più vicini ai padiglioni sono presi d'assalto già al mattino. La seconda è quando il polo fieristico si trova in una zona con limitazioni al traffico, dove un percorso sbagliato può costare una sanzione, come accade a Milano con l'Area B. La terza è quando vuoi unire alla fiera un pranzo, una serata o qualche ora in città: le stazioni sono quasi sempre in zone comode per farlo. La quarta è quando ti fermi più giorni e ti serve una sistemazione fissa per l'auto, con orari di ingresso e uscita che non cambiano da un giorno all'altro.
Prima di decidere, fai due conti onesti con le date esatte. Il costo del parcheggio più il biglietto del treno o della metro può risultare inferiore, simile o superiore a quello di un parcheggio ufficiale in fiera, a seconda della città e dei giorni. Quello che cambia quasi sempre è la certezza dei tempi, ed è per questo che il park & ride viene scelto anche da chi non lo fa per risparmiare.
Ci sono situazioni in cui il park & ride non è la soluzione migliore, ed è giusto dirlo. Se sei un espositore con materiale da scaricare, se trasporti campionature pesanti o pannelli, se hai difficoltà di movimento o se i tuoi orari non coincidono con quelli dei mezzi pubblici, arrivare direttamente ai parcheggi dedicati è più sensato. In quel caso il consiglio è informarsi in anticipo sulle aree riservate agli espositori e sugli orari di accesso. Ne parliamo nella guida aiparcheggi per Fiera Milano Rho, dove le esigenze di visitatori, espositori e chi si ferma più giorni sono trattate separatamente.
Milano è l'esempio più completo. La stazione di Rho Fiera è uno dei capolinea occidentali della linea M1, quindi dalla metropolitana si arriva ai padiglioni in pochi minuti. Chi non vuole avvicinarsi al polo fieristico in auto può lasciarla in una struttura lungo il percorso e proseguire sui mezzi, come nella zona di Molino Dorino, sempre sulla M1.
Chi arriva da altre zone della città ha diverse alternative. Da Milano Cadorna si sale direttamente sulla M1, e per questo ilparcheggio di Milano Cadorna è una delle soluzioni più lineari. Da Milano Centrale si prende la M2 fino a Cadorna e poi la M1, e per questo tragitto puoi scegliere ilparcheggio di Milano Centrale. Da Porta Garibaldi si combinano M2 e M1 oppure si usano i treni suburbani, con ilparcheggio di Porta Garibaldi a portata di mano. Da Rogoredo si scende in metropolitana fino a Duomo e si cambia sulla M1, oppure si prende una delle linee suburbane dirette: qui trovi ilparcheggio di Milano Rogoredo.
A Bologna il quartiere fieristico si trova a circa tre chilometri dal centro storico. Dalla stazione di Bologna Centrale partono gli autobus 35 e 38, che in una decina di minuti portano ai padiglioni, e per alcune manifestazioni vengono attivate anche navette gratuite dedicate a chi ha il biglietto d'ingresso. Ilparcheggio alla stazione di Bologna Centrale è un buon punto di partenza per questo tragitto.
A Verona la fiera dista circa tre chilometri dalla stazione di Porta Nuova. Da lì si prosegue con gli autobus urbani e, per le manifestazioni più grandi, sono state spesso organizzate navette gratuite. Chi lascia l'auto alparcheggio di Verona Porta Nuova raggiunge i padiglioni in pochi minuti senza entrare nel traffico che si forma attorno al polo fieristico durante gli eventi più frequentati.
A Torino il collegamento è forse il più semplice: la linea 1 della metropolitana arriva a Lingotto, con sei fermate da Porta Nuova e nove da Porta Susa. Puoi partire dalparcheggio di Torino Porta Nuova oppure da quello diTorino Porta Susa, a seconda di dove arrivi. Un'alternativa è la stazione di Torino Lingotto, sulla linea SFM4, a circa un chilometro a piedi dai padiglioni.
La stessa logica vale per Padova e Firenze, dove trovi ilparcheggio alla stazione di Padova Centrale e quello diFirenze Santa Maria Novella. Per questi due poli controlla sul sito ufficiale della fiera i collegamenti aggiornati per l'evento che ti interessa.
Ci sono quattro cose da guardare, nell'ordine. La prima è quanto è comodo il collegamento verso la fiera: meglio una metro diretta o un bus frequente che un percorso con più cambi, soprattutto se hai borse o materiale. La seconda sono gli orari di apertura della struttura, perché un parcheggio che chiude presto non è adatto a chi torna dopo la chiusura del salone. La terza è il tipo di servizio: alcune strutture sono a piedi dalla stazione, altre prevedono un breve trasferimento. La quarta è la distanza dal binario o dalla fermata, che conta molto quando l'ultimo mezzo utile parte a un'ora precisa.
Prenota appena sai le date, soprattutto se l'evento è tra i più frequentati, perché le strutture vicino alle stazioni più comode sono le prime a riempirsi. Nella ricerca indica data e ora di ingresso e di uscita con un margine: se il salone chiude alle 19 e la stazione è a mezz'ora di viaggio, non fissare l'uscita all'ultimo minuto. Conserva la conferma di prenotazione, perché è ciò che ti serve per entrare e uscire.
Se non hai ancora deciso i giorni in cui andrai, valuta la formula con pagamento in parcheggio, che costa un po' di più ma consente di annullare senza penali in qualsiasi momento, come spieghiamo nella guida su comeprenotare il parcheggio dall'app. Se invece le date sono certe, il pagamento online permette di sfruttare lo sconto.
Quanto tempo ci vuole dal parcheggio alla fiera? Dipende dalla città e dal mezzo. A Bologna il bus dalla stazione impiega circa dieci minuti, a Torino la metropolitana fa sei fermate da Porta Nuova, a Milano la M1 collega le stazioni principali a Rho Fiera. Calcola sempre un margine per l'attesa e per l'ultimo tratto a piedi.
Si può prenotare il parcheggio per più giorni di fiera? Sì, basta indicare data e ora di ingresso e di uscita coprendo tutta la durata della sosta. Se poi i piani cambiano, puoi modificare o annullare la prenotazione seguendo le indicazioni della guida su comegestire la prenotazione online.
Conviene prenotare in anticipo? Nei periodi di grande affluenza sì, perché hai più scelta e sei sicuro del posto. Se prenoti con pagamento online puoi anche sfruttare le promozioni disponibili al momento.
E se il treno è in ritardo e non riesco a rientrare all'ora prevista? Il consiglio è avvisare la struttura appena lo sai, usando i recapiti riportati sulla conferma di prenotazione. In questo modo il personale può organizzarsi e tu eviti sorprese all'uscita. Le condizioni su eventuali supplementi dipendono dal singolo parcheggio.
Il park & ride non è una regola valida per tutti, ma è una delle soluzioni più efficaci per affrontare le fiere più affollate: tempi prevedibili, auto al sicuro e ritorno senza fretta. Se ti serve un quadro d'insieme delle manifestazioni del periodo con le guide al parcheggio di ogni tappa, trovi tutto nel nostrocalendario delle fiere d'autunno.