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Torna agli articoli > GP d'Italia 2026 a Monza: come arrivare e dove parcheggiare

Il Gran Premio d'Italia di Formula 1 torna a Monza dal 4 al 6 settembre 2026, con la gara in programma domenica 6 all'Autodromo Nazionale.
È la tappa italiana del mondiale, quella che ogni anno trasforma il Parco di Monza in un via vai ordinato di bandiere rosse, camper e code chilometriche sulla Milano-Meda e sulla Statale 36.
Chi ci è già stato lo sa: il weekend del Gran Premio non si vive solo in pista, si vive soprattutto negli spostamenti prima e dopo le sessioni, ed è lì che si decide se la trasferta sarà un ricordo divertente o una giornata persa in auto.
Il programma copre tre giorni: venerdì 4 settembre con le prove libere, sabato 5 con le qualifiche, domenica 6 con la gara. È un calendario stabile rispetto alle edizioni degli ultimi anni, sempre nel primo weekend di settembre, e proprio per questo il traffico attorno a Monza segue uno schema piuttosto prevedibile, con un crescendo che parte dal venerdì pomeriggio e raggiunge il picco nelle ore prima e dopo la gara della domenica.
Chi arriva in auto propria converge quasi sempre sulla A4 in direzione Milano-Venezia, con uscita a Monza, per poi immettersi sulla viabilità locale che porta al Parco.
Il venerdì il traffico è già sostenuto nel pomeriggio per via delle prove libere, ma sono il sabato mattina e soprattutto la domenica a creare le code più lunghe: in entrata tra le 8 e le 11, in uscita nelle due ore successive alla bandiera a scacchi, quando decine di migliaia di veicoli lasciano la zona nello stesso arco di tempo.
Partire con un margine di anticipo più ampio del solito, ed evitare di muoversi nella stessa finestra oraria del deflusso della sessione precedente, resta l'accorgimento più utile per non restare bloccati in coda ancora prima di arrivare ai cancelli.
Chi arriva in treno scende alla stazione di Monza e prosegue con le linee di autobus navetta dedicate, potenziate nel weekend di gara ma comunque affollate nelle fasce di punta.
L'Autodromo Nazionale gestisce i parcheggi dedicati all'interno del Parco e i servizi navetta del weekend di gara insieme ai biglietti, sui canali ufficiali. Ma è proprio per questo che, se vuoi evitare la parte più caotica della trasferta, conviene ribaltare il ragionamento: invece di puntare tutto sull'area a ridosso del circuito, dove i posti si esauriscono in fretta e i controlli sulla sosta non autorizzata si intensificano nei giorni di gara, la scelta più intelligente è basarsi a Milano e raggiungere Monza in treno.
Milano è a un quarto d'ora di treno da Monza, con collegamenti frequenti anche nei weekend di massima affluenza, e ti permette di lasciare l'auto in un parcheggio prenotato con calma, lontano dal traffico che si crea attorno al Parco, per poi spostarti leggero verso l'Autodromo.
È lo stesso principio per cui molti spettatori che arrivano da fuori regione scelgono comunque di appoggiarsi alla città: il weekend del Gran Premio diventa l'occasione per vivere anche Milano, invece di limitarsi all'andirivieni da e per il circuito.
Prenotare un parcheggio alla stazione di Milano Centrale ti permette di lasciare l'auto in un punto sicuro e ben collegato e di salire in treno verso Monza senza pensieri, evitando del tutto la ricerca di parcheggio nei pressi del circuito nelle ore più critiche del weekend.
Ed è una scelta ancora più comoda se decidi di trasformare la trasferta in qualcosa di più di una semplice gita fuori porta. Potrai concederti una passeggiata in centro prima o dopo la gara, magari abbinando la visita a Milano a qualche ora tra Duomo e Galleria.
MyParking ti offre una serie disoluzioni per il parcheggio a Milano e ti permette di confrontare le vari opzioni disponibili e bloccare il posto con largo anticipo, un vantaggio non da poco in un weekend in cui la disponibilità nei parcheggi più richiesti si riduce rapidamente.
Molti spettatori sottovalutano quanto tempo serva per defluire dal Parco dopo la bandiera a scacchi, e restano bloccati per ore in un traffico che si sarebbe potuto evitare aspettando che il grosso della folla si diradasse, magari facendo una sosta in uno dei bar del Parco di Monza invece di lanciarsi subito verso l'auto.
Chi si muove con il camper, situazione comune per gli appassionati che seguono il weekend intero, dovrebbe informarsi in anticipo sulle aree di sosta autorizzate nei dintorni del circuito, verificando direttamente sui canali ufficiali dell'Autodromo le condizioni aggiornate, che possono cambiare da un'edizione all'altra.
La mossa più intelligente per goderti il GP senza stress è, quindi, quella di lasciare l'auto a Milano e raggiungere Monza in treno, invece di inseguire un posto libero a ridosso del circuito. Prenotare quella parte del viaggio in anticipo toglie una variabile di stress da un weekend che, tra codice e code, ne ha già abbastanza.
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