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Torna agli articoli > Camper in Salento: dove sostare senza rischiare la multa

Nel Salento, quest'estate, la sosta selvaggia in camper è diventata molto più rischiosa del solito. Non si tratta della classica multa da 40 o 60 euro per divieto di sosta: chi viene sorpreso a parcheggiare nella pineta tra Otranto e Torre dell'Orso rischia una sanzione che supera i 2.000 euro, perché non scatta il Codice della Strada ma la normativa regionale antincendio boschivo.
È una differenza enorme, e la maggior parte dei camperisti che arrivano nel Salento non ne ha idea.
Questa guida spiega perché sta succedendo, quali zone evitare e dove si può sostare davvero, con dati verificati sull'ordinanza in vigore in questo momento.
La chiave è capire quale norma viene applicata. Un normale divieto di sosta, anche in una zona turistica affollata, rientra nell'articolo 158 del Codice della Strada e prevede sanzioni contenute. Ma la pineta che costeggia la litoranea tra Otranto e Torre dell'Orso, nella zona degli Alimini, è soggetta a un decreto regionale antincendio boschivo, in vigore fino al 15 settembre, che vieta l'accesso dei veicoli nelle aree a rischio incendio per ridurre ogni possibile innesco.
Entrare con un veicolo in quell'area non è quindi un problema di sosta: è una violazione ambientale, e le sanzioni seguono una scala completamente diversa, che può superare i duemila euro.
Nella sola estate scorsa la polizia municipale di Otranto ha condotto controlli a cadenza settimanale per tutto il mese di agosto, sanzionando centinaia di veicoli ogni volta, con l'intervento aggiuntivo di carabinieri forestali, polizia e polizia provinciale. Il numero complessivo delle multe elevate, secondo le cronache locali, è vicino alle decine di migliaia.
Non è una minaccia teorica per l'estate prossima: i controlli sono ripartiti anche quest'anno, con lo stesso schema. Il Comune di Otranto ha approvato ad aprile un piano di mobilità estiva con soste temporanee organizzate, ma il sistema funziona a colpi di deroghe provvisorie, perché manca ancora il via libera regionale al piano strategico definitivo per l'area. Tradotto: la situazione resta fluida, i posti auto strutturati sono pochi rispetto alla domanda, e chi arriva senza aver prenotato nulla finisce quasi sempre a cercare un varco nella pineta, esattamente il comportamento che oggi viene sanzionato pesantemente.
Va aggiunto un secondo fronte di controllo, distinto da quello antincendio: la Guardia Costiera di Otranto sta intensificando quest'estate anche la vigilanza sulla sicurezza balneare lungo tutto il litorale di competenza, il che significa più presidio complessivo dell'area, non solo sul fronte sosta.
Qui vale la pena chiarire un equivoco diffuso tra chi viaggia in camper. Il Codice della Strada equipara l'autocaravan agli altri veicoli: non esistono divieti generalizzati legittimi contro i camper in quanto tali. Una sentenza del TAR Toscana del maggio 2025 lo ha confermato, annullando un'ordinanza comunale che discriminava gli autocaravan rispetto alle auto senza una giustificazione oggettiva.
Ma questo principio riguarda la sosta ordinaria, non le zone soggette a un divieto specifico come quello antincendio pugliese, che si applica "ai veicoli in genere" indipendentemente dal tipo. E c'è un secondo punto cruciale che vale sempre, ovunque in Italia: il confine tra sosta e campeggio. Aprire il tendalino, tirare fuori tavolini e sedie, effettuare scarichi o occupare suolo oltre l'ingombro del veicolo trasforma una sosta legittima in campeggio abusivo, sanzionabile a prescindere da dove ti trovi. Restare a bordo del mezzo, invece, non costituisce campeggio. È una distinzione da tenere a mente soprattutto in un'area già sotto stretta sorveglianza come quella tra Otranto e Torre dell'Orso.
Va ricordato infine che lo scarico di acque chiare, luride o residui organici su strade e aree pubbliche, fuori dagli impianti autorizzati, comporta una sanzione a parte, da 87 a 344 euro, indipendentemente da qualsiasi altra violazione.
La soluzione più semplice, e anche la più economica nel lungo periodo considerando l'entità delle multe in gioco, è prenotare uno spazio autorizzato prima di partire, invece di affidarsi alla ricerca last minute lungo la litoranea.
MyParking propone deiparcheggi in zona Lido di Otranto (Baia dei Turchi) con tariffe dedicate per camper e furgoni, con un limite di altezza di quattro metri. Si tratta di soluzioni fuori dall'area boschiva soggetta al divieto, utili anche per chi arriva con un mezzo alto. Un ulteriore approfondimento da leggere è quello della guida dedicata a dove parcheggiare per la Baia dei Turchi. Questa è la soluzione migliore per chi vuole godersi una giornata in queste zone e poi spostarsi.
Se il tuo viaggio prevede più notti consecutive in zona e non hai un alloggio, dovresti però cercare un'area attrezzata che anche il problema degli scarichi, evitando la sanzione specifica prevista per chi lo fa fuori dagli impianti.
La regola pratica più semplice è arrivare con il parcheggio già deciso, non con l'idea di "vedere sul posto". Nelle giornate di agosto la pineta tra Otranto e Torre dell'Orso è pattugliata quasi quotidianamente, e la tentazione di infilarsi in un varco apparentemente libero è esattamente il comportamento che sta portando a migliaia di sanzioni.
Se il tuo itinerario in camper prevede più tappe lungo la costa salentina, vale la pena applicare lo stesso principio ovunque: verificare prima di arrivare se l'area che hai in mente è un parcheggio autorizzato o una semplice striscia di terra battuta a ridosso della pineta. Il secondo caso, in questa stagione, è quasi sempre la scelta più costosa che si possa fare.
Un ultimo aspetto pratico riguarda gli orari. Il periodo di massimo rischio coincide con le ore centrali della giornata, quando l'afflusso verso le spiagge è massimo e la pressione sui pochi posti disponibili spinge più persone a tentare la sosta irregolare. Arrivare presto la mattina, quando la struttura prenotata ha ancora posti liberi, evita sia la ricerca affannosa sia la tentazione di soluzioni di ripiego.
Con sanzioni che possono superare i duemila euro, il costo di una prenotazione anticipata diventa trascurabile per definizione. La cancellazione resta comunque possibile fino a 24 ore prima dell'ingresso secondo le condizioni di rimborso, quindi prenotare presto non comporta alcun rischio nemmeno se i piani di viaggio dovessero cambiare.
Il Salento resta una delle mete più belle d'Italia per chi viaggia in camper, con una costa che alterna scogliere, pinete e spiagge bianche uniche nel loro genere. Ma quest'estate, più che in passato, la differenza tra una vacanza serena e una vacanza rovinata da una multa pesante si gioca tutta su una scelta semplice: sapere dove fermarsi prima di partire, non improvvisarlo all'arrivo.
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