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30/07/2026

Targhe alterne in Costiera Amalfitana 2026: dove lasciare l'auto

Dal 1° agosto al 30 settembre: la strategia per visitare la Costiera senza essere bloccati

C'è un provvedimento che ogni estate manda in crisi migliaia di viaggiatori in Costiera Amalfitana, e non è una ZTL: sono le targhe alterne sulla Statale 163. Il meccanismo è semplice ma le conseguenze sono pesanti, perché la SS163 non è una strada tra tante ma l’unica dato che non c’è un’alternativa. Se non puoi percorrerla, non puoi spostarti tra Amalfi, Positano e Ravello.

Dal 1° giugno 2026 il dispositivo è tornato in vigore nel tratto compreso tra Vietri sul Mare e Positano, con limitazioni attive dalle 10:00 alle 18:00 e riguardanti esclusivamente gli autoveicoli. Ma il punto che interessa chi parte adesso è un altro: dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 30 settembre 2026 si circola a targhe alterne tutti i giorni, non solo nei fine settimana come accadeva a giugno e luglio. Ecco come organizzarsi.

Come funzionano le targhe alterne sulla Statale 163

Il criterio è quello classico e si basa sull'ultima cifra numerica della targa. Nei giorni con data pari non circolano le auto la cui parte numerica della targa termina con cifra pari; nei giorni con data dispari il divieto riguarda le targhe che terminano con cifra dispari. Fuori dalla fascia 10:00–18:00 la circolazione sulla statale è libera per tutti gli autoveicoli, e i veicoli a due ruote non sono mai interessati dall'ordinanza.

Il provvedimento riguarda unicamente la Statale 163 Amalfitana, circa quaranta chilometri tra Vietri sul Mare e Positano, passando per Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Atrani, Amalfi, Conca dei Marini, Furore e Praiano. Tutto il resto della viabilità del territorio resta libero, ed è un'informazione che vale più di quanto sembri: ci torniamo tra poco, perché è la chiave di tutta la strategia.

Un dettaglio che conviene chiarire subito, perché genera confusione ogni anno: l'ordinanza Anas 340/2019 fissa il periodo tra il 15 giugno e il 30 settembre, ma per effetto di successive ordinanze dei Comuni della Costa d'Amalfi le targhe alterne iniziano il 1° giugno e terminano il 31 ottobre. Quindi le date reali sono più ampie di quelle che si leggono nell'ordinanza originaria, e i siti che riportano solo quest'ultima danno un'informazione incompleta.

Il calendario targhe alterne in Costiera 2026 nel dettaglio

Il quadro completo della stagione è questo. Dal 1° giugno al 31 luglio le targhe alterne sono state attive solo nei weekend e nei giorni festivi. Dal 1° agosto al 30 settembre le limitazioni valgono tutti i giorni della settimana. In ottobre il provvedimento torna in vigore soltanto nei weekend e nei festivi, fino al 31 del mese. Le date di ottobre sono il 3 e 4, il 10 e 11, il 17 e 18, il 24 e 25, più il 31.

Chi ha in programma la Costiera nelle prossime settimane si trova quindi nel periodo più restrittivo dell'anno: agosto e settembre, tutti i giorni, nelle otto ore centrali della giornata. Che sono esattamente le ore in cui un turista vorrebbe spostarsi.

Chi può circolare comunque: le deroghe

Le eccezioni esistono e vale la pena conoscerle, perché più di un viaggiatore ci rientra senza saperlo. Possono circolare senza limitazioni i residenti dei tredici Comuni della Costiera Amalfitana e di Agerola, i veicoli al servizio di titolari di contrassegno per disabili, taxi e noleggio con conducente, mezzi di soccorso e forze dell'ordine.

Le tre deroghe che riguardano più spesso i visitatori sono altre. Gli ospiti delle strutture alberghiere ed extralberghiere muniti di regolare prenotazione possono circolare limitatamente agli spostamenti necessari per l'arrivo e per la partenza; i lavoratori dipendenti non residenti in Costiera con regolare contratto nelle strutture dei quattordici comuni sono in deroga per gli spostamenti di lavoro; i proprietari di abitazioni non residenti possono circolare dietro attestazione del comune in cui si trova l'immobile.

Attenzione al perimetro della prima: la deroga per gli ospiti delle strutture copre l'arrivo e la partenza, non gli spostamenti quotidiani. Chi soggiorna ad Amalfi e vuole andare a Positano a metà mattina rientra nell'ordinanza come tutti gli altri. È il fraintendimento più comune, e produce sanzioni a raffica.

Restano poi valide, indipendentemente dalle targhe alterne, le restrizioni Anas per mezzi pesanti e ingombranti disciplinate dall'ordinanza 337/2019: chi viaggia con camper o furgoni ha vincoli propri e più severi, e non deve limitarsi a controllare la cifra della targa.

La strategia che funziona: arrivare, parcheggiare, muoversi via mare

Qui entra in gioco l'informazione più utile di tutto l'articolo, e cioè che l'ordinanza vale solo sulla SS163. Qualsiasi altra strada del territorio è libera dal vincolo: non sono interessate la Provinciale per il Valico di Chiunzi, con i collegamenti verso Maiori e Ravello, né la SR 366 Agerolina.

Questo cambia completamente l'impostazione del viaggio. Significa che si può arrivare a Maiori senza percorrere la statale, scendendo dal Valico di Chiunzi dopo aver lasciato l'autostrada, e quindi senza essere soggetti alle targhe alterne né all'ingresso né all'uscita, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora. L'auto entra in Costiera una volta sola, si ferma in un parcheggio, e da quel momento il dispositivo diventa irrilevante.

Da Maiori gli spostamenti si fanno via mare o con i bus di linea, che non sono soggetti alle limitazioni: i collegamenti marittimi stagionali raggiungono Amalfi, Positano, Salerno e in alcuni casi Capri, e sono anche il modo più bello di vedere la costa, perché dall'acqua i borghi si guardano come sono stati costruiti per essere guardati. 

Puoi trovare le opzioni di sosta della zona sono nella pagina dedicata aiparcheggi in Costiera Amalfitana, ma ti consigliamo di leggere anche la nostra guida sudove parcheggiare in Costiera Amalfitana.

L'alternativa da sud: lasciare l'auto a Salerno

C'è una seconda strategia che merita considerazione, soprattutto per chi arriva da sud o dall'entroterra e vuole evitare del tutto la guida in Costiera. Salerno è collegata via mare ai principali borghi della costa con corse stagionali, e la città è raggiungibile in autostrada senza mai avvicinarsi alla SS163.

Chi la sceglie lascia l'auto in un parcheggio del porto di Salerno e sale su un mezzo veloce: nessuna targa da controllare, nessun tornante, nessuna ricerca di posto ad Amalfi in agosto. Il rovescio della medaglia è la dipendenza dagli orari delle corse, che vanno verificati la sera prima, e la sospensione dei collegamenti in caso di mare mosso, evento non frequentissimo in estate ma possibile.

Per un soggiorno di più giorni Maiori resta la base migliore, perché è dentro la Costiera; per una visita in giornata Salerno è spesso più efficiente.

Quanto tempo calcolare davvero

Le distanze in Costiera ingannano. Da Maiori ad Amalfi sono pochi chilometri, ma in agosto possono voler dire quaranta minuti di auto, e da Amalfi a Positano il tempo raddoppia facilmente. Con il dispositivo attivo, poi, il traffico si concentra nelle due ore prima delle dieci e nelle due dopo le diciotto, creando picchi nuovi proprio nelle fasce libere.

La regola pratica è di non pianificare più di due tappe al giorno se ci si muove su gomma, e di sfruttare le prime ore del mattino, che in Costiera sono anche le più belle: alle otto Amalfi è un'altra città rispetto a mezzogiorno. Chi si sposta via mare ha tempi più prevedibili, ma deve costruire la giornata sugli orari dei collegamenti, non il contrario.

Un'ultima considerazione sulla sosta improvvisata: nei borghi della costa gli spazi liberi sono pochissimi e i divieti sono presidiati, con rimozione nei tratti a rischio. Cercare posto ad Amalfi o a Positano nel pieno di agosto significa quasi sempre perdere un'ora e finire in un'area a pagamento distante dal centro, dopo aver percorso la statale con il rischio di incappare nel dispositivo.

Prenotare la sosta prima di partire

Con un contesto così vincolato, la sosta è la prima cosa da fissare, non l'ultima. Sapere già dove si lascia l'auto permette di scegliere la strada di avvicinamento - Valico di Chiunzi o statale - e di costruire l'itinerario intorno a collegamenti marittimi e bus invece di improvvisare ogni mattina.

Le targhe alterne non sono un ostacolo alla visita della Costiera: sono la ragione per cui la Costiera ad agosto è ancora percorribile. Chi lo capisce prima di partire lascia l'auto una volta sola e passa il resto della vacanza a guardare il mare, non la targa sul cofano di chi sta davanti.