Torna agli articoli > Cosa vedere a Salerno e dove parcheggiare: guida per visitare la città

Salerno viene spesso considerata soltanto come punto di partenza per la Costiera Amalfitana, ma merita una visita anche come destinazione a sé. Il centro storico conserva chiese, palazzi e testimonianze del suo passato longobardo e normanno, mentre il lungomare offre una piacevole passeggiata affacciata sul Golfo.
Le distanze tra le principali attrazioni sono abbastanza contenute e gran parte della città può essere visitata a piedi. Il consiglio, quindi, è scegliere in anticipo dove parcheggiare a Salerno, lasciare l’auto in una struttura comoda rispetto al proprio itinerario e muoversi senza dover cercare continuamente un nuovo posto.
Per una prima visita si può seguire un itinerario che parte dalla zona più moderna, attraversa il centro storico e termina sul lungomare. Servono almeno cinque o sei ore, alle quali aggiungere una pausa per il pranzo o un aperitivo.
Un buon punto di partenza è Piazza della Libertà, grande spazio affacciato sul mare che collega il lungomare alla parte occidentale del centro. Accanto si trova la spiaggia di Santa Teresa, frequentata anche dai residenti e particolarmente piacevole nelle giornate di sole.
Da qui si può raggiungere facilmente la Villa Comunale e iniziare a esplorare il centro storico. Nel periodo invernale questa zona diventa uno dei punti principali delle Luci d’Artista, con installazioni distribuite anche lungo le strade del centro e sul lungomare.
La Villa Comunale è una piccola oasi verde situata tra il mare e il centro storico. Non richiede una visita lunga, ma rappresenta un passaggio piacevole prima di inoltrarsi tra vicoli, chiese e palazzi antichi.
Durante l’anno ospita manifestazioni ed eventi. In inverno, in occasione delle Luci d’Artista, si trasforma tradizionalmente in un giardino illuminato.
Dalla Villa Comunale si può proseguire verso Via dei Mercanti, la strada più conosciuta del centro storico di Salerno. Oggi è una zona pedonale animata da negozi, locali e botteghe, ma il suo nome ricorda l’antica vocazione commerciale della città.
Il modo migliore per visitare questa parte di Salerno è concedersi qualche deviazione. Nei vicoli laterali si incontrano cortili, archi, edifici medievali e scorci meno frequentati rispetto alle vie principali.
Tra i luoghi più interessanti si trova il Complesso monumentale di San Pietro a Corte, testimonianza della Salerno longobarda. L’area nacque nel luogo in cui il principe Arechi II fece costruire il proprio palazzo e permette di leggere diversi livelli della storia cittadina. Via dei Mercanti conduce inoltre verso Palazzo Fruscione e Piazza Sedile del Campo, uno degli angoli più caratteristici del centro.
La visita del centro storico non può prescindere dal Duomo di Salerno, ufficialmente Cattedrale di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII.
Costruita per volontà di Roberto il Guiscardo tra il 1080 e il 1085, la cattedrale presenta elementi romanici, medievali e barocchi. Prima di entrare vale la pena osservare il quadriportico, il campanile e la porta in bronzo. All’interno, la tappa più importante è la cripta di San Matteo, dove sono custodite le spoglie del patrono della città.
Gli orari di apertura possono variare in occasione di celebrazioni ed eventi religiosi: è quindi consigliabile controllarli prima della visita.
Dal Duomo si può salire verso il Giardino della Minerva, uno dei luoghi più particolari di Salerno. Il percorso è in salita e comprende vicoli e gradini, ma permette di osservare il centro storico da una prospettiva diversa.
Il giardino è legato alla tradizione della Scuola Medica Salernitana e ospita centinaia di specie vegetali, comprese numerose piante officinali utilizzate in passato per la preparazione dei medicamenti. La sua struttura terrazzata regala inoltre una bella vista sui tetti della città e sul mare.
Prima di raggiungerlo è opportuno verificare giorni e orari di apertura, soprattutto se si visita Salerno durante la bassa stagione.
Dopo aver esplorato il centro storico, si può scendere nuovamente verso il mare e percorrere il Lungomare Trieste. La passeggiata, alberata e quasi completamente pianeggiante, collega la zona di Santa Teresa con Piazza della Concordia e il porto turistico.
È uno dei luoghi più frequentati dai salernitani e rappresenta una tappa piacevole sia durante il giorno sia al tramonto. Lungo il percorso si incontrano panchine, giardini, locali e accessi alle vie del centro.
Chi dispone di più tempo può raggiungere il Castello di Arechi, situato sulla collina che domina la città. Il castello è legato alla figura del principe longobardo Arechi II e costituisce uno dei simboli più riconoscibili di Salerno.
La distanza dal centro e la posizione collinare rendono meno pratico raggiungerlo a piedi. È preferibile utilizzare l’auto, un taxi oppure verificare i collegamenti disponibili con il trasporto pubblico.
Dal complesso si apre un ampio panorama sul Golfo, sulla città e sulla costa. Per questo motivo la visita è particolarmente indicata nelle giornate limpide.
Con un secondo giorno a disposizione si può visitare la città con maggiore calma e aggiungere alcune tappe meno conosciute.
Tra le possibilità ci sono il Museo Archeologico Provinciale, il Museo Diocesano San Matteo e il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana. Quest’ultimo approfondisce il ruolo dell’antica istituzione medica, la cui storia è ancora riconoscibile in diversi luoghi del centro, dal Duomo al Giardino della Minerva.
Si può inoltre dedicare più tempo alla parte alta del centro storico, raggiungere il Rione Fornelle oppure visitare il Teatro Verdi e la vicina zona di Piazza Matteo Luciani.
Salerno può diventare anche una base per esplorare Vietri sul Mare e la Costiera Amalfitana. In questo caso è importante pianificare separatamente gli spostamenti, valutando collegamenti via mare, autobus e disponibilità di parcheggio nella località scelta.
Sebbene il centro si possa esplorare agevolmente a piedi, trovare un posto libero senza aver programmato la sosta può richiedere tempo, soprattutto nei fine settimana, durante gli eventi e nel periodo delle Luci d’Artista.
La soluzione più pratica dipende dall’itinerario:
Su MyParking sono disponibili sia garage centrali sia strutture situate in aree più esterne. Alcune soluzioni permettono inoltre di noleggiare una bicicletta o uno scooter, utili per muoversi in città e lungo la costa.
Inserendo data e orario di ingresso e uscita, è possibile confrontare le alternative disponibili, controllare i servizi offerti e prenotare online il posto auto. In questo modo si arriva a Salerno sapendo già dove lasciare la macchina, senza dover modificare l’itinerario all’ultimo momento.
Durante le Luci d’Artista il numero di visitatori aumenta e la ricerca di un posto vicino al centro può diventare più complicata. Le installazioni sono distribuite tra il centro storico, la Villa Comunale e il lungomare: conviene quindi lasciare l’auto una sola volta e seguire il percorso a piedi.
In queste occasioni è consigliabile:
Prenotare un parcheggio a Salerno per le Luci d’Artista consente di evitare lunghe ricerche nelle ore di maggiore affluenza e di dedicare più tempo alla visita.
Salerno è una città che si presta a una visita lenta, alternando monumenti, vicoli, giardini e passeggiate sul mare. Il centro storico è raccolto, ma comprende salite e gradini: scarpe comode e un itinerario ben organizzato aiutano a godersi meglio la giornata.
Prima di partire, confronta su MyParking le diverse soluzioni di parcheggio a Salerno, scegli quella più adatta alla zona che desideri visitare e prenota online. Una volta lasciata l’auto, potrai raggiungere a piedi il Duomo, Via dei Mercanti, il Giardino della Minerva e il lungomare, vivendo la città senza preoccuparti della sosta.