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23/06/2026

Traghetti per la Sardegna da Genova

Guida ai porti d'arrivo e dove parcheggiare con MyParking

Partire in traghetto da Genova per la Sardegna è senza dubbio una delle soluzioni più gettonate, soprattutto da chi arriva dal Nord Italia e vuole raggiungere l’isola senza affrontare un lungo viaggio in auto fino ai porti del Centro-Sud. 

Il porto di Genova è infatti uno degli scali principali per i collegamenti marittimi verso la Sardegna e permette di arrivare in due punti strategici dell’isola, ossia Olbia e Porto Torres.

La scelta del porto di arrivo dipende soprattutto dalla zona della Sardegna che si vuole visitare. Olbia è ideale per chi viaggia verso la Gallura, la Costa Smeralda e il nord-est dell’isola, mentre Porto Torres è più comodo per raggiungere Sassari, Stintino, Alghero e la parte nord-occidentale.

Prima della partenza, però, è necessario spuntare una to-do list per organizzare bene tutti gli aspetti pratici: orari del traghetto, tempi di imbarco, documenti, bagagli e, naturalmente, dove parcheggiare al porto di Genova se si decide di non imbarcare l’auto.

Traghetti Genova-Sardegna: le tratte principali

Dal porto di Genova partono traghetti diretti verso alcune delle destinazioni più importanti della Sardegna. Le tratte principali sono Genova-Olbia e Genova-Porto Torres, entrambe molto richieste soprattutto durante la stagione estiva, quando aumentano le partenze per le vacanze e il traffico verso l’isola.

La traversata dura generalmente diverse ore e spesso avviene di notte. Questo permette di partire la sera da Genova e arrivare in Sardegna la mattina successiva, una soluzione comoda per chi vuole ottimizzare i tempi di viaggio e iniziare subito il soggiorno sull’isola.

Gli orari e la frequenza dei traghetti possono variare in base alla compagnia, alla stagione e al periodo scelto. Il consiglio è sempre lo stesso: bisogna controllare con attenzione e anticipo il biglietto, per verificare l’orario aggiornato della partenza e presentarsi al porto con un anticipo adeguato.

Genova-Olbia: la tratta per il nord-est della Sardegna

La tratta Genova-Olbia è una delle più indicate per chi vuole raggiungere la Sardegna nord-orientale. Olbia è infatti un porto molto comodo per chi ha in programma una vacanza in Gallura, in Costa Smeralda o nelle località balneari della parte orientale dell’isola.

Da Olbia si possono raggiungere facilmente zone come San Teodoro, Budoni, Porto Cervo, Palau, Golfo Aranci e La Maddalena. Per questo motivo, scegliere il traghetto Genova-Olbia può essere la soluzione più pratica se la destinazione finale si trova in questa parte della Sardegna.

Questa tratta è particolarmente apprezzata anche da chi parte dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Liguria o dall’Emilia-Romagna occidentale: arrivare al porto di Genova in auto è spesso più semplice rispetto ad altri scali, soprattutto per chi vuole ridurre i chilometri prima dell’imbarco.

Genova-Porto Torres: la soluzione per il nord-ovest dell’isola

Chi deve raggiungere la Sardegna nord-occidentale può invece scegliere la tratta Genova-Porto Torres. Questo porto è particolarmente comodo per chi viaggia verso Sassari, Stintino, Castelsardo, Alghero o l’area dell’Asinara.

Sbarcare a Porto Torres permette di evitare lunghi spostamenti interni dopo l’arrivo, soprattutto se il soggiorno è previsto nella zona nord-ovest dell’isola. È una soluzione utile anche per chi vuole costruire un itinerario diverso dalla classica vacanza in Costa Smeralda, magari orientato verso spiagge più selvagge, borghi, percorsi naturalistici e località meno concentrate sul turismo balneare più noto.

Anche in questo caso, molte partenze sono serali o notturne. Organizzare bene l’arrivo al porto di Genova diventa quindi fondamentale, soprattutto quando si viaggia con bagagli, bambini o in periodi di grande affluenza.

Meglio imbarcare l’auto o lasciarla a Genova?

Una delle domande più frequenti prima di prendere il traghetto per la Sardegna riguarda proprio l’auto. Conviene imbarcarla oppure lasciarla al porto di partenza?

La risposta dipende dal tipo di viaggio. Imbarcare l’auto può essere molto comodo se si vuole esplorare la Sardegna in autonomia, raggiungere spiagge e località meno servite dai mezzi pubblici o spostarsi tra più tappe durante la vacanza. L’isola, infatti, è perfetta per un viaggio on the road e avere un mezzo proprio permette di muoversi con maggiore libertà.

In altri casi, però, lasciare l’auto a Genova può essere una scelta più pratica. Può convenire se il soggiorno è breve, se si ha già un trasferimento organizzato all’arrivo, se si noleggia un veicolo direttamente in Sardegna o se non si vuole sostenere il costo dell’imbarco del mezzo. In questa situazione, diventa importante trovare un parcheggio vicino al porto di Genova comodo per la partenza e adatto anche a soste di più giorni.

Dove parcheggiare al porto di Genova per i traghetti verso la Sardegna

Il porto di Genova è uno degli scali più frequentati d’Italia, soprattutto nei mesi estivi e nei weekend di partenza. Arrivare senza avere già un’idea chiara di dove lasciare l’auto può far perdere tempo prezioso, in particolare quando l’orario del traghetto si avvicina e bisogna ancora raggiungere l’area imbarchi.

Per questo motivo, chi parte per Olbia o Porto Torres può organizzarsi in anticipo e prenotare online un parcheggio al porto di Genova con MyParking. In questo modo è possibile scegliere una soluzione adatta alla durata del viaggio, confrontare le opzioni disponibili e arrivare al porto con una parte importante della logistica già risolta.

Prenotare prima il parcheggio è utile soprattutto se si parte in alta stagione e la disponibilità nelle zone vicine agli imbarchi può essere più limitata. Sapere già dove lasciare l’auto permette anche di calcolare meglio i tempi di arrivo e di evitare ricerche all’ultimo minuto.

Quanto prima arrivare al porto di Genova

I tempi di arrivo al porto dipendono dalla compagnia, dalla tratta e dal fatto che si viaggi con o senza veicolo al seguito. In generale, chi imbarca l’auto deve presentarsi con maggiore anticipo, perché le procedure di accesso alla nave richiedono più tempo. Anche chi viaggia come passeggero, però, dovrebbe evitare di arrivare troppo a ridosso della partenza.

Il porto di Genova è grande e trafficato: tra accessi, terminal, controlli, bagagli e spostamenti interni, è sempre meglio prevedere un margine comodo. Questo vale ancora di più per le partenze serali, nei fine settimana estivi e nei periodi in cui molte persone si spostano verso la Sardegna.

Se l’auto viene lasciata a Genova, bisogna considerare anche il tempo necessario per raggiungere il parcheggio, sistemare i bagagli e arrivare all’imbarco. Organizzare prima la sosta aiuta a rendere questa fase più semplice e prevedibile.

Genova-Olbia o Genova-Porto Torres: quale rotta scegliere?

La scelta tra Olbia e Porto Torres dovrebbe partire dall’itinerario previsto in Sardegna. Non esiste una tratta migliore in assoluto: esiste quella più comoda rispetto alla destinazione finale.

Il traghetto Genova-Olbia è consigliato se si vuole raggiungere la parte nord-orientale dell’isola: Olbia, San Teodoro, Budoni, Golfo Aranci, Palau, La Maddalena, Porto Cervo e Costa Smeralda. È la soluzione più logica per chi ha prenotato una vacanza in Gallura o lungo la costa orientale.

Il traghetto Genova-Porto Torres, invece, è più adatto a chi viaggia verso Sassari, Stintino, Alghero, Castelsardo o la costa nord-occidentale. In questo caso, arrivare direttamente a Porto Torres permette di risparmiare tempo dopo lo sbarco e di raggiungere più facilmente la zona scelta per il soggiorno.

Consigli pratici prima della partenza

Prima di raggiungere il porto di Genova, è utile controllare tutti i dettagli del viaggio. Il biglietto deve indicare chiaramente orario, compagnia, tratta e modalità di imbarco. I documenti devono essere validi e facilmente accessibili, soprattutto se si viaggia con bambini o con un veicolo al seguito.

Anche i bagagli andrebbero organizzati con attenzione. Se la traversata è notturna, conviene tenere a portata di mano tutto ciò che può servire durante il viaggio, senza dover recuperare oggetti dall’auto una volta saliti a bordo.

Infine, è bene pianificare l’arrivo al porto considerando traffico, distanza dal parcheggio e tempi per raggiungere l’area imbarchi. Una partenza ben organizzata rende il viaggio più semplice, soprattutto quando si affronta una traversata lunga verso la Sardegna.